
Un francese che ottiene un contratto di lavoro ad Austin, un investitore che percepisce dividendi da una società del Delaware, uno studente con visto F-1 che tiene corsi nel campus: questi tre profili non hanno né lo stesso stato fiscale né le stesse obbligazioni nei confronti dell’IRS.
La dichiarazione dei redditi negli USA non si basa sulla nazionalità, ma su una combinazione di criteri legati alla residenza, al tipo di reddito e all’importo percepito.
Soglie di reddito lordo per l’anno fiscale 2025: gli importi che attivano l’obbligo
L’IRS stabilisce ogni anno delle soglie di reddito lordo oltre le quali la presentazione di una dichiarazione diventa obbligatoria, anche se il contribuente ritiene di non dover nulla. Queste soglie variano a seconda dell’età e dello stato familiare, e la maggior parte delle guide francofone le ignora.
Per l’anno fiscale 2025, un singolo di meno di 65 anni deve dichiarare a partire da 15.750 $ di reddito lordo. Superati i 65 anni, questa soglia sale a 17.550 $. Una coppia sposata che presenta congiuntamente (married filing jointly) è interessata a partire da 31.500 $ se entrambi i coniugi hanno meno di 65 anni, e da 33.100 $ se uno dei due ha 65 anni o più.
Questi importi sono allineati alla deduzione standard (standard deduction) e vengono adeguati ogni anno per tenere conto dell’inflazione. Sotto queste soglie, non si è obbligati a presentare il modulo 1040, ma la presentazione può consentire di recuperare un credito d’imposta o un eccesso di ritenuta alla fonte.
La dichiarazione dei redditi negli USA riguarda anche i lavoratori autonomi il cui reddito netto supera i 400 $, indipendentemente dalla soglia di reddito lordo applicabile al loro stato di dichiarazione.

Resident alien o non-resident alien: il test che cambia tutto
Il sistema fiscale americano non classifica i contribuenti per nazionalità. Fa distinzione tra resident aliens e non-resident aliens (NRA) attraverso due test applicati dall’IRS.
Green Card Test e Substantial Presence Test
Il primo è semplice: chiunque possieda una carta di residenza permanente (green card) è automaticamente considerato resident alien per l’intero anno fiscale. Nessun calcolo, nessuna sfumatura.
Il secondo, il Substantial Presence Test, si basa su un conteggio dei giorni di presenza fisica negli Stati Uniti. Si sommano tutti i giorni trascorsi sul suolo americano durante l’anno in corso, un terzo dei giorni dell’anno precedente e un sesto dei giorni dell’anno prima dell’anno precedente. Se il totale raggiunge o supera i 183 giorni e il contribuente è stato presente per almeno 31 giorni durante l’anno in corso, viene trattato come resident alien.
Le situazioni variano su questo punto (viaggi frequenti, doppia residenza), e alcune categorie di visto sono escluse dal conteggio. Uno studente con visto F-1 beneficia di un’esenzione durante i suoi primi cinque anni di presenza.
Conseguenze concrete sulla dichiarazione
- Un resident alien dichiara i suoi redditi mondiali sul modulo 1040, esattamente come un cittadino americano. Stipendi percepiti in Francia, redditi da affitto in Canada, interessi su un conto in Svizzera: tutto deve apparire.
- Un non-resident alien dichiara solo i suoi redditi di fonte americana, sul modulo 1040-NR. Due categorie principali: i redditi effettivamente legati a un’attività negli USA (Effectively Connected Income, o ECI) e i redditi passivi di fonte americana (Fixed, Determinable, Annual, Periodical, o FDAP) come i dividendi o le royalties.
- Alcuni redditi passivi di fonte americana sono soggetti a una ritenuta alla fonte forfettaria, spesso ridotta dalle convenzioni fiscali bilaterali. La convenzione Francia-USA prevede tassi ridotti sui dividendi e sugli interessi.
Modulo 1040 e stato di dichiarazione: scegliere la casella giusta
Il modulo 1040 è il documento centrale della fiscalità federale americana. Serve sia ai cittadini che ai resident aliens. Prima di compilare qualsiasi cosa, bisogna determinare il proprio stato di dichiarazione, cioè lo stato sotto il quale si dichiara.
Le cinque opzioni sono: Single, Married Filing Jointly, Married Filing Separately, Head of Household e Qualifying Surviving Spouse. La scelta dello stato di dichiarazione modifica direttamente le fasce di imposizione e la deduzione standard applicabile.
Una coppia sposata di cui uno dei coniugi è cittadino americano e l’altro non residente può optare per una dichiarazione congiunta, a condizione che il coniuge non residente accetti di dichiarare tutti i suoi redditi mondiali. Questa scelta, talvolta vantaggiosa dal punto di vista fiscale, impegna il coniuge straniero a conformarsi alle obbligazioni dell’IRS, compresa la dichiarazione di conti bancari esteri (FBAR).

FBAR e FATCA: le obbligazioni dichiarative oltre l’imposta
Dichiarare i propri redditi non è sufficiente. I contribuenti americani (cittadini e resident aliens) devono anche segnalare i loro conti finanziari esteri se la somma dei saldi più elevati supera una certa soglia nel corso dell’anno.
Il FBAR (Foreign Bank and Financial Accounts Report) si presenta separatamente dalla dichiarazione dei redditi, tramite il modulo FinCEN 114, presso il Financial Crimes Enforcement Network. L’obbligo riguarda qualsiasi conto bancario, conto titoli o contratto di assicurazione vita detenuto al di fuori degli Stati Uniti.
Il FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act) impone un obbligo parallelo: i contribuenti interessati dichiarano i loro beni esteri sul modulo 8938, allegato al 1040. Le sanzioni per non dichiarazione FBAR possono raggiungere importi molto elevati, anche in assenza di dolo.
Per i francesi residenti negli Stati Uniti che mantengono conti in Francia (livret A, PEL, assicurazione vita), queste due obbligazioni si aggiungono alla dichiarazione dei redditi classica. Un’assenza, anche involontaria, può innescare un controllo.
Convenzione fiscale Francia-USA: evitare la doppia imposizione
La convenzione fiscale bilaterale tra Francia e Stati Uniti determina quale paese ha il diritto di imporre ogni categoria di reddito. Un lavoratore francese che lavora fisicamente negli Stati Uniti è in linea di principio imponibile negli USA sui suoi stipendi americani, anche se rimane residente fiscale francese.
Il meccanismo principale per evitare la doppia imposizione è il credito d’imposta: l’imposta pagata in un paese viene dedotta dall’imposta dovuta nell’altro. In pratica, si dichiara in entrambi i paesi e si applica il credito previsto dalla convenzione.
Tutti i residenti fiscali americani che percepiscono redditi francesi devono dichiararli all’IRS, e poi utilizzare il modulo 1116 (Foreign Tax Credit) per dedurre l’imposta già versata al fisco francese. Il contrario è vero per un residente fiscale francese che percepisce redditi di fonte americana.
La scadenza federale rimane fissata al 15 aprile dell’anno successivo all’esercizio fiscale. I contribuenti che vivono al di fuori degli Stati Uniti beneficiano di un’estensione automatica di due mesi, posticipando la data al 15 giugno, ma gli interessi di mora decorrono a partire dal 15 aprile se è dovuto un saldo.