
La Cupra Formentor si basa sulla piattaforma MQB evo del gruppo Volkswagen, condivisa con la Seat Leon e il Volkswagen Tiguan. Questa base tecnica spiega sia le sue qualità dinamiche che alcuni compromessi legati al suo posizionamento di SUV coupé sportivo. Tra la guida urbana quotidiana e i lunghi viaggi autostradali, il comportamento di questo modello varia sensibilmente a seconda della motorizzazione e della generazione scelta.
Chassis e sospensione del Formentor: cosa cambia tra fase 1 e restyling
La prima generazione del Formentor (2020-2024) è stata spesso criticata per delle sospensioni orientate verso il dinamismo a scapito del filtraggio. Su strade dissestate, le vibrazioni secche nell’abitacolo stancavano durante i lunghi percorsi. Il compromesso assunto da Cupra privilegiava la tenuta di strada e la precisione di sterzo.
Il restyling introdotto a partire dal 2024 ha corretto questo squilibrio. Diversi test su strada evidenziano un miglioramento sensibile del comfort in autostrada, con una migliore filtrazione delle irregolarità e un’insonorizzazione migliorata. Caroom definisce il Formentor restyling come un «comfort piuttosto sorprendente», capace di essere «a suo agio ovunque, sia sulle strade veloci che in città».
Su le finiture dotate di ammortizzazione pilotata (DCC), la differenza tra le modalità Comfort e Sport diventa realmente percepibile. In modalità Comfort, il movimento delle sospensioni assorbe le giunzioni di dilatazione autostradali senza trasmettere scosse indesiderate. In modalità Sport, il telaio si indurisce e la carrozzeria rimane più piatta in curva, ritrovando la vocazione primaria del modello.
Per approfondire questi aspetti, le recensioni Cupra su Pulsion Laval dettagliano le impressioni in condizioni reali su diversi tipi di strade.

Comportamento del Cupra Formentor in città: sterzo, visibilità e manovre
In ambiente urbano, il Formentor beneficia di uno sterzo preciso e sufficientemente leggero a bassa velocità per i parcheggi e le rotonde. Il diametro di sterzata rimane corretto per un SUV di questa categoria, anche se la silhouette coupé riduce leggermente la visibilità posteriore.
Le versioni recenti (a partire dal 2025 su alcune finiture 1.5 MHEV) integrano equipaggiamenti che facilitano la guida urbana:
- Telecamera 360° per visualizzare l’ambiente completo del veicolo durante le manovre in parcheggio stretto
- Assistente al parcheggio intelligente (IPA) capace di gestire i parcheggi e le manovre in modo semi-autonomo
- Assistente all’angolo morto attivo, particolarmente utile nel traffico intenso e durante i cambi di corsia
Il cambio DSG a doppia frizione, presente sulla maggior parte delle motorizzazioni, mostra tuttavia i suoi limiti in città. A velocità molto basse, può generare leggeri strappi durante le fasi di innesto tra prima e seconda. Questo comportamento, caratteristico dei cambi a doppia frizione in circolazione urbana, si attenua una volta che la meccanica è in temperatura.
Motorizzazioni TSI e ibrido ricaricabile: consumo reale in autostrada
La scelta della motorizzazione trasforma radicalmente l’esperienza autostradale del Formentor. I motori a benzina TSI (1.5 da 150 CV e 2.0 da 204 a 333 CV) offrono riprese decise e una disponibilità immediata di coppia. Il 2.0 TSI abbinato alla trazione integrale 4Drive rimane il più adatto ai lunghi viaggi veloci, con una stabilità direzionale notevole oltre i 130 km/h.
Le versioni ibride ricaricabili (e-Hybrid da 204 e 272 CV) pongono una questione diversa. In ciclo misto WLTP, i dati di consumo sembrano esemplari. La realtà autostradale è ben diversa. Un test a lungo raggio su 879 km, con batteria scarica, ha rilevato un consumo reale di 6,6 l/100 km, nettamente al di sopra dei valori dichiarati in ciclo misto.
Questo dato mette in luce un limite strutturale dei PHEV in autostrada: il sovrappeso legato alla batteria (diverse centinaia di chili in più) penalizza il consumo non appena il motore termico lavora da solo. Anche il bagagliaio ne risente, con un volume ridotto a 345 litri sulle versioni ibride ricaricabili contro circa 450 litri sulle motorizzazioni termiche pure.
Quale motore per quale utilizzo quotidiano
Per un utilizzo prevalentemente urbano con percorsi brevi, il PHEV ha tutto il suo senso grazie a un’autonomia elettrica reale che supera i 100 km su alcune versioni recenti. La modalità elettrica elimina gli strappi della DSG e rende la guida in città particolarmente fluida.
Per i conducenti che accumulano chilometri in autostrada, il 1.5 TSI micro-ibrido offre il miglior rapporto consumo/piacere di guida. Meno potente del 2.0, si dimostra sufficiente per i sorpassi e mantiene un consumo ragionevole a velocità stabilizzata.

Comfort dei sedili ed ergonomia nei lunghi viaggi autostradali
I sedili sportivi del Formentor costituiscono uno dei suoi punti di forza più unanimemente apprezzati. Il sostegno laterale, fermo senza essere costrittivo, limita la fatica durante i viaggi di diverse ore. L’assise bassa, di tipo sportivo, contribuisce alla sensazione di guida coinvolgente ma può complicare l’accesso al veicolo per alcuni passeggeri.
Lo spazio posteriore si rivela generoso per la categoria, con un’adeguata distanza per le gambe di due adulti. Lo schermo centrale da 12,9 pollici sulle versioni recenti centralizza la maggior parte dei comandi, semplificando la gestione della navigazione e del sistema audio mentre si guida. La controparte: alcuni regolazioni comuni (climatizzazione, volume) passano attraverso il touchscreen, il che distoglie lo sguardo dalla strada.
Il sistema di infotainment, una volta preso confidenza, si dimostra fluido e reattivo. L’ergonomia generale richiede alcuni giorni di adattamento, in particolare per localizzare le scorciatoie tattili delle funzioni più utilizzate.
Il Formentor restyling corregge i principali difetti attribuiti alla prima generazione senza rinnegare il suo DNA sportivo. Il compromesso tra tenuta di strada e filtraggio delle asperità ha trovato un equilibrio più maturo, che rende questo SUV coupé credibile sia per i viaggi quotidiani che per le partenze nel weekend. La motorizzazione rimane il parametro determinante: ben scelta in base alle proprie abitudini di guida, cambia radicalmente il rapporto al comfort e al consumo.